BANCA DI CIVIDALE VI INVITA ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO ''LA STORIA LIQUIDA. L'ACQUA NEI SECOLI A CIVIDALE DEL FRIULI'' D...
Grande attesa per la presentazione del nuovo libro di Claudio Mattaloni 'La storia liquida. L'acqua nei secoli a Cividale del Friuli', imponente volume pubblicato a cura dell'Associazione Amîs di Grupignan che racconta, in maniera inedita e originale, la storia di Cividale da un insolito punto di vista: l'acqua. Un'approfondita indagine che ha l'intento di ricostruire le modalità di approvvigionamento idrico che, dai tempi dei Romani ad oggi, si sono attivate e succedute nella città di Cividale e in tutte le sue frazioni. L'appuntamento è per venerdì 4 giugno alle ore 20.30 presso la sede dell'Associazione Amîs di Grupignan (Grupignano di Cividale, via Premariacco 96); presenterà l'opera il prof. Mauro Pascolini, ordinario di Geografia dell'Università di Udine. Il libro è edito grazie al sostegno del Gruppo Banca Popolare di Cividale, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Udine e del Comune di Cividale del Friuli. Lo studio curato dallo storico cividalese Claudio Mattaloni e promosso dall'Associazione culturale-ricreativa Amîs di Grupignan, è stato avviato in seguito all'avvincente riscoperta e alla successiva minuziosa ricostruzione del pozzo scavato nel 1890 a Grupignano. Dopo anni di ricerche sulle modalità di rifornimento d'acqua nel territorio della città ducale, ne è uscito un corposo volume che, nelle sue 500 pagine, descrive dettagliatamente l'utilizzo dell'acqua dal periodo romano sino all'attualità , approfondendo innumerevoli aspetti sinora mai indagati. Sono emersi, tra l'altro, la situazione idrica nei numerosi luoghi religiosi e fortificati del territorio e molte curiose notizie del periodo medievale, quando l'acqua scorreva anche nelle fosse sottostanti alle massicce mura difensive. Sono state ricostruite le complesse vicende dei diversi acquedotti cittadini e minuziosamente censiti e corredati di note storiche tutti i pozzi situati nei borghi della città ; inoltre, interessanti documenti provenienti da vari archivi hanno consentito di raccogliere progetti grafici, dati sulle modalità di scavo di pozzi e fontane e di risalire ai loro precisi costi di realizzazione. Il fiume Natisone è stato indagato in ogni suo aspetto e, per la prima volta, è stata ricostruita la storia della roggia Torreano-Cividale; una parte notevole del volume è dedicata alla storia dei mulini cittadini, degli opifici idraulici e non mancano le memorie orali, le leggende e la ricostruzione di figure detentrici di singolari capacità , quali i rabdomanti cividalesi in grado di captare la presenza dell'acqua nel sottosuolo. Il volume è composto di circa 600 immagini, perlopiù indedite, con moltissime foto d'epoca, mappe e progetti originali provenienti da biblioteche e archivi non solo regionali, ma anche di Venezia e di Milano.
News 30 maggio 2010