Risultati preliminari al 31/12/2025
BUONA REDDITIVITÀ OPERATIVA: UTILE NETTO 18,1 MLN DI EURO
IMPORTANTE SOSTEGNO AL TERRITORIO: TOTALE CREDITI A CLIENTELA 2,95 MLD DI EURO IN LINEA CON IL DATO DEL 2024
GRANDE FIDUCIA DALLA CLIENTELA: TOTALE RACCOLTA DIRETTA 3,2 MLD DI EURO (+4,6%)
FORTE CRESCITA NELLE ATTIVITÀ DI CONSULENZA: TOTALE RACCOLTA GESTITA 1,1 MLD (+15,6%)
SOLIDITÀ AI MASSIMI LIVELLI DEL SISTEMA BANCARIO: INDICATORI IN FORTE CRESCITA CON IL CET 1 AL 20,2%, TCR AL 20,6%
Il Consiglio di Amministrazione di Banca di Cividale, presieduto da Alberta Gervasio, ha approvato nella seduta odierna la situazione patrimoniale ed economica individuale preliminare al 31.12.2025 per la determinazione dei Fondi propri ai fini di Vigilanza.
L’utile netto raggiunge l’importo di 18,1 mln di euro.
Nel confronto con il 2024 si deve tenere conto che lo scorso esercizio il Bilancio aveva beneficiato di una componente positiva una tantum realizzata a fronte dei nuovi accordi commerciali stipulati con Nexi. Normalizzando il risultato 2024 da tale posta non ricorrente, e al netto di alcune poste straordinarie del presente esercizio, il confronto con l’esercizio precedente vede un risultato netto 2025 in crescita (+8,9%).
Di grande soddisfazione il fatto che gli utili cumulati a livello individuale nei primi due anni di piano industriale 2024/2026 ammontano a 38,1 mln di euro e superano di gran lunga gli obiettivi che prevedevano il raggiungimento, per lo stesso periodo, di un risultato complessivo pari a 28,8 mln di euro.
Le nuove erogazioni di credito nel corso dell’anno ammontano a 558 mln di euro, di cui 386 mln di euro a favore delle imprese, e 172 mln di euro a favore delle famiglie. Con riferimento all’attività di intermediazione in ambito creditizio, CiviBank si conferma leader in regione per l’importo di finanziamenti agevolati FRIE (Fondo di Rotazione per Iniziative Economiche) deliberati nell’anno.
Nel corso del 2025 la Banca, pur in presenza di una importante flessione dei tassi a seguito delle decisioni di politica monetaria adottate nel 2024 dalla BCE, presenta ricavi caratteristici in crescita del 2,4% grazie all’incremento sia dei ricavi da servizi (+5,7 %) che della componente margine di interesse (+0,9%).
Dal punto di vista della solidità si registra un significativo incremento dei coefficienti patrimoniali, con il CET1 che si attesta al 20,2% ed il Total Capital Ratio al 20,6%.
Per quanto riguarda la rischiosità del portafoglio crediti, l’indicatore NPL si attesta al 5,7% lordo e al 3,3% netto, a conferma dell’attenta politica di gestione dei rischi.
Principali dati del conto economico individuale CiviBank
Il conto economico esprime l’ottimo andamento della Banca che testimonia una buona capacità di generazione di ricavi:
✓ Il margine di interesse si attesta a 73,7 mln di euro, in lieve crescita rispetto al dato del 31 dicembre 2024 (+0,9%) per effetto di una dinamica di volumi che, a fronte di una sostanziale tenuta degli impieghi, ha visto un’evoluzione positiva del comparto raccolta clientela, in particolare con riferimento all’andamento dei tassi di interesse. Ha contribuito positivamente anche la sensibile riduzione degli interessi da operazioni di finanziamento “MRO” con la BCE.
✓ Le commissioni nette risultano pari a 37,7 mln di euro, in crescita rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (+5,7%). Importante il contributo della componente riferita alla Bancassicurazione (+39,5%).
✓ Il risultato netto della finanza si attesta a -3,5 mln di euro, rispetto al risultato positivo di 0,7 mln del 2024.
✓ I costi della gestione ammontano a 82,6 mln di euro, ed il confronto con il 2024, evidenzia una crescita contenuta pari all’1,7%. Da questa voce è stato isolato il provento della plusvalenza realizzata nel 2024 a seguito della cessione del ramo di azienda relativo all’attività di acquiring, pari a 8,0 mln di euro. Nel dettaglio, le spese per il personale risultano pari a 39,3 mln di euro, mentre le altre spese amministrative ammontano a 41,3 mln di euro. Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a 6,6 mln di euro.
✓ Il costo del credito si attesta a 6,3 mln di euro, in riduzione rispetto al dato del 31 dicembre 2024 (-2,1 mln di euro). La riduzione del costo del credito conferma la buona qualità del portafoglio crediti della Banca, nonché l’efficacia dell’attenta gestione del rischio creditizio attuata nel corso dei precedenti esercizi a seguito dell’entrata nel Gruppo Sparkasse.
Principali dati dimensionali di CiviBank
✓ I crediti a clientela si attestano a 2,9 mld di euro (-1,3%) dimostrando, pur in presenza di una minima flessione, la capacità di CiviBank di sostenere l’economia dei territori in cui la banca opera, anche in una fase di generale riduzione della domanda di credito.
✓ La raccolta diretta da clientela al netto delle operazioni pronti contro termine si attesta a 3,2 mld di euro, in crescita rispetto a dicembre 2024 del 4,6%.
✓ Prosegue lo sviluppo delle attività di consulenza del risparmio con flussi netti di nuovi investimenti della clientela verso le forme di risparmio gestito. Lo stock di risparmio gestito ammonta a complessivi 1.132 mln di euro. Le masse di risparmio gestito, a fronte dei flussi positivi di sottoscrizioni e del buon andamento dei mercati finanziari, si incrementano del 15,6%, contribuendo a confermare il trend altamente positivo di medio/lungo periodo.
✓ Il totale attivo ammonta a 4,6 mld di euro.
✓ La banca annovera circa 100 mila clienti e la rete distributiva complessiva comprende 64 filiali.
Principali ratios e indici di CiviBank
Gli indicatori che esprimono la qualità del credito sono su valori di eccellenza.
✓ I coefficienti patrimoniali beneficiano degli effetti positivi derivanti dall’introduzione della cd. normativa “Basilea IV” nonché della consistente quota di utile 2025 che si prevede di destinare a riserve, al netto degli impatti sul patrimonio dell’affrancamento della riserva extraprofitti. Il coefficiente primario di capitale CET1 si attesta al 20,2% rispetto al 18,5% del 2024 ed il coefficiente Total Capital Ratio raggiunge il 20,6% in crescita rispetto al 18,9% del 2024.
✓ L’indicatore dei crediti non performing (NPL ratio) si assesta al 5,7% mentre a livello netto ammonta al 3,3%. Le coperture sul credito deteriorato sono pari al 44,6%.
✓ Il profilo di liquidità evidenzia l’ulteriore crescita del relativo indicatore Liquidity Coverage Ratio (LCR), si attesta al 200% (era pari al 199% a dicembre 2024).
La Presidente Alberta Gervasio ha dichiarato: “Il 2025 si chiude con un risultato soddisfacente, che conferma la validità del percorso intrapreso dalla Banca. Il Gruppo sta continuando ad investire sui territori di riferimento, puntando ad una crescita sostenibile di medio/lungo periodo."
Il Direttore Generale Luca Cristoforetti conclude: “Con il nuovo modello commerciale, la banca è riuscita a sfruttare ulteriormente il potenziale di crescita delineato nel piano industriale approvato nel 2024. La crescente capacità di migliorare il livello di servizio verso la clientela ci rende fiduciosi di riuscire ad ottenere buoni risultati anche nel 2026, con un ulteriore miglioramento sia in termini di aumento dei nostri volumi che di incremento della redditività, dedicando una sempre maggiore attenzione alle tematiche ESG.”